Fratture Mandibolari Rostrali Complete nel Cane

Le fratture mandibolari rostrali complete nel cane interessano la porzione anteriore della mascella inferiore (zona degli incisivi e dei canini) e si estendono attraverso l’intero spessore dell’osso. Rispetto alle fratture posteriori (aborali), la zona rostrale ha un tempo di guarigione generalmente più rapido, stimato tra le 3 e le 5 settimane, grazie all’ottima vascolarizzazione dell’area.

Caratteristiche Principali

  • Natura esposta: La maggior parte di queste fratture è esposta nella cavità orale. La saliva e i batteri contaminano costantemente la rima di frattura, aumentando il rischio di infezione.
  • Coinvolgimento dentale: Le radici dei canini e degli incisivi occupano gran parte del volume osseo rostrale. Spesso i denti si trovano direttamente sulla rima di frattura o subiscono traumi concomitanti.
  • Fragilità patologica: Nei cani anziani o di razze toy, queste fratture possono verificarsi anche per traumi minimi a causa di parodontiti avanzate che erodono il tessuto osseo circostante.

Sintomi Comuni

  • Sanguinamento orale o scialorrea (ipersalivazione).
  • Incapacità di chiudere correttamente la bocca o disallineamento dei denti.
  • Dolore acuto e riluttanza ad alimentarsi.
  • Mobilità anomala della porzione anteriore della mandibola.

Trattamento e Chirurgia

L’obiettivo primario del trattamento è il ripristino della corretta occlusione anatomica per consentire al cane di alimentarsi subito dopo l’intervento. L’approccio prediletto per la zona rostrale è di tipo mini-invasivo o intraorale:

  1. Cerchiaggio interdentale: Viene utilizzato un filo metallico ortopedico fatto passare attorno ai denti stabili per riavvicinare e bloccare i monconi ossei.
  2. Splintaggio in resina acrilica/composita: Il filo metallico viene rivestito con resine plastiche odontoiatriche. Questa “stecca” intraorale stabilizza la frattura senza bisogno di placche ossee invasive, preservando le radici dentali.
  3. Fissazione rigida (Placche e viti): Riservata a fratture rostrali multiple, altamente scomposte o in caso di edentulia (mancanza di denti su cui ancorare lo splint).
  1. Il trattamento con fissatore esterno rappresenta un’eccellente opzione chirurgica per le fratture mandibolari rostrali complete nel cane, specialmente quando le tecniche intraorali (come lo splint in resina) non sono applicabili. Questa metodica prevede l’inserimento di perni metallici (pin di Steinmann o fili di Kirschner) attraverso la cute e l’osso, i quali vengono poi bloccati all’esterno da una barra connettrice rigida.

Tipologie di Fissatore Esterno Utilizzate

  1. Fissatore esterno con barra in resina acrilica (Ibrido): Al posto delle tradizionali barre metalliche pesanti e rigide, i perni che fuoriescono dalla cute vengono uniti inserendoli in un tubo di gomma riempito di resina acrilica autopolimerizzante. Questa variante è la più comune in odontostomatologia veterinaria perché è estremamente leggera, economica e modellabile secondo la forma della mandibola del cane.
  2. Fissatore lineare metallico: Utilizza morsetti e barre metalliche standard. Viene impiegato meno frequentemente nella zona rostrale a causa del peso e dell’ingombro per il paziente.

Vantaggi Specifici nella Zona Rostrale

  • Preservazione delle radici dentali: Permette al chirurgo di inserire i perni solo nei punti di osso sano, evitando accuratamente le radici dei canini e il canale mandibolare (dove passano vasi e nervi).
  • Rispetto biologico: È una tecnica a “cielo chiuso” o mini-invasiva. Non richiede di scollare le gengive o il periostio, preservando la già ottimale vascolarizzazione rostrale e accelerando la guarigione.