La presenza di un corpo estraneo vegetale nel naso del cane (principalmente i forasacchi o spighe di graminacee selvatiche) è una condizione frequente che si manifesta con starnuti improvvisi, violenti e continui subito dopo una passeggiata. Questa situazione richiede una visita veterinaria urgente per procedere alla rimozione del vegetale tramite rinoscopia in sedazione, poiché la struttura del forasacco gli impedisce di retrocedere e lo spinge sempre più all’interno delle cavità nasali.
Sintomi principali da monitorare
I segnali compaiono quasi sempre in modo acuto e improvviso durante o immediatamente dopo l’uscita in ambiente rurale o parchi urbani:
- Starnuti a raffica: il cane starnutisce continuamente nel tentativo disperato di espellere il frammento.
- Grattamento del muso: l’animale strofina il naso contro il terreno o ci passa ripetutamente le zampe.
- Scolo nasale monolaterale: fuoriuscita di muco o liquido da una sola narice.
- Epistassi: presenza di sangue misto a muco dovuto alle lesioni della mucosa nasale causate dai micro-uncini della spiga.
- Starnuto inverso: il cane sembra soffocare o “risucchiare” l’aria dal naso, un segnale che il corpo estraneo si sta muovendo verso il rinofaringe
Cosa fare e cosa evitare
Se sospetti che il tuo cane abbia un forasacco nel naso, è fondamentale agire in modo corretto per non peggiorare la situazione:
- Portalo subito dal veterinario: l’estrazione precoce evita complicazioni mediche.
- Non usare pinzette a casa: se la spiga non è perfettamente visibile all’esterno, rischi di spingerla più a fondo o di spezzarla.
- Non somministrare farmaci: i cortisonici o gli antibiotici fai-da-te mascherano i sintomi senza eliminare la causa meccanica del problema.
Come interviene il veterinario
Il medico esaminerà le cavità nasali del cane. Nella maggior parte dei casi è necessaria una rinoscopia, un esame endoscopico eseguito in anestesia generale o sedazione profonda. Questo permette di individuare con precisione la spiga tramite una micro-telecamera e di asportarla intatta con apposite pinze da biopsia senza lesionare i turbinati nasali. Una volta rimosso l’agente vegetale, il medico valuterà l’eventuale prescrizione di una terapia antibiotica o antinfiammatoria di supporto per curare l’infezione locale causata dalla carica batterica della spiga.
